Data
8-9 Maggio 2026
Programma
1° giorno: programma didattico teorico
GBR: la rigenerazione ossea guidata a 360°
- Criterio di selezione del paziente candidato alla GBR
- Linee guida che regolano il successo alla GBR
- Selezione del device (barriera) in relazione al potenziale biologico del sito ricevente
- Presentazione e discussione della griglia decisionale della GBR
- Membrane riassorbibili: campi d’applicazione, modalità di fissaggio, risultati clinici e limiti.
- Membrane non riassorbibili rinforzate in titanio: campi d’applicazione, devices per il fissaggio, risultati clinici, complicanze, limiti
- Mesh customizzate di nuova generazione: campi d’applicazione, potenzialità, strategia di fissaggio, prospettive e futuro, modalità di rimozione
- One Stage Vs Two Stages: scelta della procedura in funzione del criterio biologico e, per i settori anteriori, delle esigenze estetiche
- One Stage Vs Two Stages: casi clinici esemplificativi dell’applicazione dell’una o dell’altra procedura
- One Stage Vs Two Stages: indicazioni e controindicazioni dell’una o dell’altra tecnica
- Gestione dei tessuti molli post GBR
- Utilizzo di graft autologhi o omologhi: quando come e perchè?
- Restauro della profondità di fornice: quando è necessario?
- Incremento banda gengiva aderente mancante: quando e come eseguirlo Step by step del Timing e Protocollo GBR
2° giorno: programma didattico pratico
Gestione dei tessuti molli post GBR
Innesto Epitelio Connettivale:
- Misurazione del sito da innesto e preparazione del template
- Descrizione della nuova tecnica di innesto palatale per evitare danni alle strutture vascolari e per ottenere prelievi sottili
- Tecnica delle suture sospese ad ancoraggio buccale, dentale, per la stabilizzazione del sanguinamento del sito del donatore
- Preparazione del sito ricevente con l’elevazione di un lembo a mezzo spessore
- Tecnica di sutura per il riposizionamento del fornice
- Tecniche di sutura per la stabilizzazione e la compressione dell’innesto sul sito ricevente
- Innesto di tessuto connettivo:
- Tecnica di prelievo del tessuto connettivo, considerazioni sull’area donatrice ideale in relazione alla migliore qualità dell’innesto
- Preparazione dell’innesto (da epitelio connettivale a connettivale) attraverso una disepitelizzazione superficiale
- Diverse tecniche di sutura per la stabilizzazione del tessuto connettivo sul periostio o sul letto osseo
Tecniche di sutura:
- Sutura interrotta, modalità di stabilizzazione in relazione al tipo di sutura (PGA o Teflon)
- Sutura a materassaio orizzontale
- Sutura a materassaio verticale
- Sutura secondo la metodica Sentineri
- Sutura continua
- Tecnica di stabilizzazione del primo nodo per evitarne l’allentamento
Relatore
Dr. Marco Ronda
Laureato in medicina e chirurgia nel 1990 presso l’Università di Verona, esercita da allora la libera professione. Dal 1998 ha iniziato a collaborare con la Sulzer Calciteck oggi diventata Zimmer Dental; è per essa, uno degli studi della città di Genova, responsabile del Surgical Training Center. Tra i numerosi corsi attesta la frequenza al corso annuale di chirurgia avanzata tenutosi presso lo studio del Prof. Massimo Simion e ha frequentato il master tenutosi presso l’università della Pennsylvania sulle tecniche chirurgiche rigenerative. Partecipa annualmente al meeting organizzato dall’accademia americana di implantologia dentale e ai corsi specialistici sulle tecniche di rigenerazione ossea orizzon- tale e verticale. Partecipa inoltre annualmente, alla Continuing Dental Education della New York University College of Dentistry Post Graduate. È periodicamente relatore, presso il proprio studio, di corsi teorico-pratici di Implantologia e Tecniche di rigenerazione ossea; collabora inoltre con le Università di Bologna, Milano, Trieste, Modena, Pisa e Genova in qualità di docente masterista nei corsi di specializzazione che riguardano le tecniche chirurgiche rigenerative. Tra le sue pubblicazioni di maggior rilievo sono da citare:
• l’articolo pubblicato sull’International Journal (Int. J Periodontics Restorative Dent 2011; 31:505-513.) in cui viene descritta una nuova tecnica chirurgica per la passivazione del lembo linguale da utilizzarsi negli aumenti di volume in genere.
• articolo pubblicato sull’International Journal of Periodontics & Restorative Dentistry, che descrive una nuova tecnica di passivazione del lembo buccale:“A Novel Approach For The Coronal Advan- cement Of The Buccal Flap” (The “Brushing” Tecnique) Si è dedicato allo sviluppo della tecnica chirurgica di GBR della quale ha all’attivo più di 200 casi di incremento osseo verticale.